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I VERBI RIFLESSIVI |
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Nell’ambito dei verbi Pronominali e Bipronominali distinguiamo due grandi gruppi:
questi verbi, sono Transitivi o Intransitivi? cominciamo con i verbi Riflessivi. noi preferiamo collocarli in una loro categoria: infatti, da un lato si coniugano in una forma del tutto analoga alla forma Riflessiva dei verbi Transitivi, dall’altro non sono coniugabili al Passivo. potremmo dire che è come se la loro transitività, ovvero la loro capacità di trasferire l'azione, fosse limitata al pronome riflessivo: quasi un caso particolare di verbi transitivi, limitati, ma anche obbligati, a trasferire l'azione solo sul soggetto. talvolta, con una, chiamiamola così, regoletta mnemonica, questi verbi vengono chiamati Riflessivi dicendo che la azione che essi esprimono si riflette sul soggetto. noi ci dissociamo da questa spiegazione che troviamo troppo semantica per poter essere utilizzata in uno studio dei Verbi che privilegia l'aspetto formale, e preferiamo quindi chiamare Riflessiva la coniugazione dotata di un pronome personale che concorda con la persona della declinazione, e Riflessivi i verbi che ammettono solo questa forma di coniugazione. i verbi Riflessivi compaiono in forma non pronominale solo nel Modo Infinito e Tempo Presente quando in combinazione con un verbo Modale, come nella frase mi fai sempre vergognare..., o nelle negazioni, come nella frase non ti vergognare!, ma sono sempre pronominali in tutti gli altri usi: senza il verbo modale anche al Modo Infinito e Tempo Presente sono enclitici, come nella frase di certi peccati non è facile pentirsi. attenzione che i verbi autenticamente Pronominali o non possono essere espressi senza la particella pronominale, come nel caso di abbarbicarsi, che privato del -si darebbe <*abbarbicare> che non esiste, o, se esiste una stringa alfabetica analoga non pronominale, essa esprime un significato molto diverso: ad esempio risentirsi ha un significato assolutamente diverso da risentire, e la breve frase mi sono risentito, può significare che mi sono nuovamente ascoltato se il verbo coniugato fosse <risentire>, ma può significare che mi sono seriamente seccato se il verbo coniugato fosse <risentirsi>. un altro punto che è utile chiarire è il seguente: la comparsa di un pronome in una forma verbale non sempre indica la presenza di una forma Riflessiva. per esempio, l'analisi grammaticale di mi sono mangiato, cosa deve produrre? dipende, come spesso succede per l'analisi grammaticale, dal contesto: se uso questa forma verbale per esempio nella frase mi sono mangiato le mani abbiamo una forma riflessiva, ma nel contesto mi sono mangiato una pizza il <mi> non indica una forma riflessiva ma può essere considerato pleonastico o rafforzativo. |
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