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I VERBI TRANSITIVI E I VERBI INTRANSITIVI |
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Una delle principali proprietà dei Verbi riguarda la loro possibilità di reggere un complemento oggetto, o meno.
i verbi che possono reggere un complemento oggetto sono verbi nei quali l'azione definita dal verbo si completa con la specificazione dell'oggetto (cosa o persona) che subisce l'azione, come nel caso di <salutare>: l'azione di salutare viene meglio specificata dalla indicazione della persona (o della cosa, come in <saluto le mie montagne>) che riceve il saluto. Altri verbi non necessitano di tale ulteriore parte del discorso per essere pienamente definiti, come per esempio il verbo <andare>: <me ne vado> non ha bisogno di ulteriori indicazioni per esprimere un senso compiuto. per amore di completezza, si dovrebbe parlare, più che di <verbo>, di <gruppo verbale>, considerando in tale gruppo il verbo ed eventuali avverbi aventi carattere modale: <me na vado> potrebbe completarsi con un avverbio, per esempio <di corsa>, così come <saluto le mie montagne> potrebbe completarsi con l'avverbio <affettuosamente>, ma questa precisazione nulla aggiunge in questo contesto alle considerazioni precedenti. si può dire che la possibilità di reggere un complemento oggetto o no é una proprietà semantica del verbo: la stessa <parola>, ovvero la stessa stringa alfabetica, può avere più significati, talvolta rapresentanti concetti molto simili, talvolta significati piuttosto differenti. prendiamo la stringa annegare che rappresenta sia il verbo Transitivo <annegare>, come in <noi abbiamo annegato un topo>, sia il verbo Intransitivo <annegare> come in <molti dei naufraghi sono annegati quasi subito>: in questo esempio la stessa stringa <annegare> rappresenta due verbi i cui significati, seppure diversi, si riferisco a concetti simili, ma ci sono casi in cui i significati possono essere più differenti. consideriamo ad esempio la stringa brillare che rappresenta sia il verbo Transitivo <brillare>, come in <il riso viene brillato per aumentarne la conservabilità>, sia il verbo Intransitivo <brillare> come in <le stelle brillano in cielo>. in questo database i verbi Ambitransitivi sono stati distinti in due forme verbali differenti: la sola stringa alfanumerica dunque non è sufficiente ad identificare in modo univoco un valore semantico, ma occorre anche definire la sua transitività. in pratica, quando viene inserita nel Coniugatore una stringa alfabetica ambigua da questo punto di vista, il Coniugatore restituirà più risultati (generalmente due) per le diverse possibili transitività di quella stringa. chiarita con questi esempi la difficoltà legata alla classificazione dei verbi dal punto di vista della transitività, possiamo comunque dire che da questo punto di vista i verbi si dividono complessivamente in tre grandi categorie:
e che dire dei casi in cui un verbo pronominale è usato senza pronome? si dice talvolta <d'estate arrampico> per dire che d'estate si pratica l'hobby della arrampicata, ma il verbo <arrampicare> a rigore non esiste, esiste il verbo arrampicarsi: questo piccolo abuso dei verbi non è incluso nel nostro databese. ancora qualche considerazione.
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